blog infocube | sviluppo applicazioni web

pavesi_jpgUna Serata ideAle quella dello scorso 15 maggio al Teatro delle Palme.
La  Fondazione Alessandro Pavesi ha ricordato il giovane Alessandro scomparso prematuramente un anno fa, a soli diciannove anni in un grave incidente stradale.

Ospite d’onore ed amico di Maurizio e Paola Pavesi, genitori di Alessandro e fondatori della Onlus, Giobbe Covatta. Da sempre impegnato a rivendicare i diritti per i più deboli collaborando con Amref, il comico ha ricordato come il consumismo, l’egoismo e l’avarizia siano concausa della violazione dei diritti umani.

Non poteva mancare lui, napoletano, ad una serata dedicata alla solidarietà e alla speranza di riuscire a educare la popolazione partenopea alla necessità del rispetto delle regole e dei valori su cui si fonda una società civile. È questo lo scopo delle numerose iniziative che vedono protagonista la Fondazione Pavesi. Prima fra tutte, il servizio “Segnala un pericolo” fornito attraverso il sito web della Fondazione che registra sempre più iscrizioni e segnalazioni.

Assieme a Giobbe Covatta, altri artisti napoletani hanno deciso di partecipare alla manifestazione per sottolineare il loro appoggio agli ideali della Fondazione: i comici Francesco Paolantoni e Antonio & Michele, l’attore Mario Porfido, Ugo Gangheri con la sua band Nomadia,  ed il giornalista Claudio Scamardella.
Gli artisti hanno intrattenuto piacevolmente la platea alternando divertenti gag, e brani musicali a messaggi di solidarietà e di speranza per le poverissime popolazioni africane e per la diffusione dei valori di civiltà, giustizia e collaborazione sui cui si basa la Fondazione, ispirata ai principi in cui credeva il giovane Alessandro.

Dai semi di speranza che la  Fondazione Alessandro Pavesi cerca di diffondere nascono le “Piantine di Ale” disegnate sulle t-shirt dei ragazzi soci della Fondazione presenti alla Serata ideAle ed impegnati in operazioni di volontariato finalizzate ad aiutare i bambini del Rione Sanità con attività pomeridiane di doposcuola o di svago, cercando di migliorare la propria bella città troppo spesso deturpata per l’assenza di responsabilizzazione e senso civico.

Quella di venerdì scorso è stata dunque una Serata ideAle a cui hanno partecipato quasi 1000 spettatori e durante la quale è emersa quella parte di Napoli che solitamente riesce ad emergere poco, ma che quando si impegna sa dimostrare determinazione nel perseguimento di un obiettivo importante: veder risanata la propria città dall’indifferenza e dall’egoismo.

Lascia un commento

Copyright © infocube. All rights reserved.